Gli anni Venti sono quelli in cui la moda entra nella modernità. In questo periodo le donne si liberano, finalmente, da abiti scomodi e difficili da portare e iniziano ad indossare indumenti più confortevoli. Anche gli uomini abbandonano l’eccesso formale e cominciano, per la prima volta, ad indossare abiti sportivi. Da qui n poi sarà un fiorire di stili, tendenze e dettagli che porteranno ai corsi e ricorsi di quell’universo meraviglioso che è quello delle passerelle. Il Festival “My Sweet Moon Deena” dedica un momento speciale alla moda del periodo d’oro che dai ruggenti anni Venti giunge fino agli anni Cinquanta, con una meravigliosa sfilata di abiti confezionati “ad hoc” dalla mano sapiente della creatrice di moda Anna Ganadu.

Da circa vent’anni, il laboratorio di Anna Ganadu, “G&B confezioni”, situato a Cerano, propone meravigliosi modelli che nascono dalla creatività di Anna e da una sua esperienza maturata, nei primi dieci anni di attività sartoriale, niente meno che nel tempio della moda, la “Gianni Versace”. Un maestro speciale, Mister Versace, impossibile da dimenticare che ha anche sostenuto Anna nel suo desiderio successivo, di “spiccare il volo” autonomamente. «In azienda ho respirato il culto del bello  - dice – per quel che riguarda la qualità delle stoffe e dei dettagli; lì si confezionavano i campionari e gli abiti personali dei personaggi dello spettacolo, del cinema e dell’aristocrazia internazionale».

Gli abiti di Ganadu, realizzati per il Festival, sfileranno, indossati da modelli e modelle d’eccezione che si improvviseranno mannequin solo per l’occasione, domenica 17 maggio alle 18 nel cortile del Broletto.

Un’occasione di stile, assolutamente da non perdere.