SWING.

Genere musicale jazz, nato negli anni Venti. Si distingue per un caratteristico movimento della sezione ritmica e per un tipo di esecuzione delle note con un ritmo “dondolante” Si è sviluppato in due contesti differenti: New York e Kansas City. Lo swing di Kansas City era segnato da un’influenza blues mentre quello di New York, grazie a “Duke” Ellington, per alcuni versi era simile alla musica sinfonica. Tra il 1935 e il 1946 lo swing delle big band divenne il genere più popolare degli Stati Uniti: oltre ad Ellington e Basie altri musicisti e bandleader come Louis Prima, Fletcher Henderson, Benny Goodman e Harry James ne furono protagonisti. La paternità dello swing italiano è di Alberto Rabagliati e del Trio Lescano cui seguirono Natalino Otto, Ernesto Bonino, i direttori d’orchestra della EIAR (vecchia Rai).


CHARLESTON

Ballo di derivazione jazzistica diffusosi intorno agli anni Venti, prima in America e poi in Europa. Di andamento veloce, ha ritmo sincopato in 4/4. Deve il suo nome alla città di Charleston, Carolina del Sud. Per i movimenti così frenetici e la musica d’accompagnamento sfrenata fu ribattezzato "il ballo degli epilettici".


BALBOA

Prese il nome dalla penisola Balboa alla Spiaggia di Newport, situata sulla costa a sud di Los Angeles. E’ caratterizzato da una postura abbastanza eretta con i partner “petto contro petto”. Non ci si stacca mai dal partner, non ci sono giri o roteazioni. Solo con il tempo, i ballerini hanno introdotto variazioni più elaborate: rotazioni, giri, casqué e passi in aria.


LINDY HOP

Di origine afroamericana, nasce e si sviluppa ad Harlem, a cavallo tra gli anni Venti e Trenta. Si balla in coppia e la struttura è su 6 e 8 tempi; include elementi derivanti da charleston, tip tap, dallo shag e dall’improvvisazione. Negli anni Trenta conosce il suo massimo splendore grazie all’invenzione degli Arials (passi acrobatici in aria).


BOOGIE WOOGIE

E’ una danza swing di coppia, che prende il nome da uno stile musicale blues per pianoforte, in una variante più veloce. Fu portato in Europa dai soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale e vide il suo massimo splendore negli anni '40 e '50. La struttura del ballo è su 6 tempi, si può ballare su musica swing e sui ritmi Rock’n’Roll con movimenti rapidi ed evoluzioni. Il Boogie ha un largo seguito di appassionati in tutta Europa; in Italia un Festival molto noto è il “Summer Jamboree” di Senigallia (An).


SHIM SHAM

Ha origine da una routine di tap dance creata probabilmente dal ballerino Leonard Reed, sul finire degli anni Venti. Agli inizi degli anni Trenta ebbe molto successo e fu eseguita nei locali di Harlem. Lo Shim Sham è solitamente ballato come coreografia di gruppo eseguita in linea. Terminata la coreografia di Shim Sham, i ballerini solitamente afferrano un compagno e ballano Lindy Hop.